A volte non serve trasformare niente: serve solo aprire il documento — e poterci lavorare sopra. Lo apri nel browser, cerchi una parola, salti a una pagina, copi il testo, evidenzi il passaggio che conta. Il file non va da nessuna parte.
Trascini il PDF nella pagina e comincia a leggere.
Cerchi una parola nel testo, salti a una pagina, ingrandisci quello che serve.
Copi negli appunti quello che serve, o salvi tutto il documento in un file .txt.
Evidenzi in otto colori, aggiungi note e scritte, disegni a mano libera. Salvando, i rilievi diventano annotazioni PDF vere: si aprono in Acrobat e si possono togliere.
Da qui passi a un altro strumento senza ricaricare il documento.
Il file non esce dal tuo dispositivo. Trentadue strumenti su trentotto.
No: la lettura avviene nel browser che stai già usando. È utile su un computer non tuo, o quando non vuoi installare software per aprire un solo documento.
No. La resa delle pagine avviene sul tuo dispositivo: il file non viene caricato sui server Plicum. Vale anche per i documenti riservati che apri solo per consultarli.
Sì: selezioni e copi come in qualsiasi pagina, oppure premi «Copia il testo» e prendi l’intero documento — anche le pagine che non hai ancora sfogliato. C’è anche il salvataggio in .txt, con i numeri di pagina, che servono a citare.
Sì, e restano TOGLIBILI: vengono scritte come annotazioni PDF vere, non schiacciate sulla pagina. Acrobat le mostra nel pannello dei commenti, e chi riceve il documento può cancellarle. Il file originale non viene toccato: se ne produce uno nuovo.
Solo se la scansione contiene già un livello di testo. Se è un’immagine pura, prima serve l’OCR: da lì il documento diventa cercabile.
Si apre nel browser, senza installare nulla. Cinque operazioni al giorno sono gratuite, senza dati di pagamento.