Trascini i file, li metti nell’ordine che vuoi e ottieni un unico PDF. L’unione avviene nel browser: i documenti non vengono caricati da nessuna parte, il che conta quando i file da unire sono un fascicolo, un contratto o una perizia.
Trascini nella pagina tutti i file da unire, anche molti insieme.
Sposti le schede finché la sequenza è quella giusta: l’ordine dell’elenco è l’ordine del documento finale.
Premi Esegui e ottieni un unico PDF, con le pagine di tutti i file nella sequenza scelta.
Il file non esce dal tuo dispositivo. Trentadue strumenti su trentotto.
Non c’è un limite fisso al numero di file: il vincolo pratico è la memoria del dispositivo, perché l’unione avviene lì. Un lotto di 20 file conta come una sola operazione sulla quota giornaliera.
No. Unisci PDF è uno dei 32 strumenti che lavorano nel browser: il file viene elaborato sul tuo dispositivo e non viene caricato sui server Plicum. Puoi verificarlo staccando la connessione dopo aver aperto l’app: lo strumento continua a funzionare.
Puoi unirli, ma va saputo cosa comporta: la firma digitale copre il documento a cui è stata apposta, e un PDF nuovo che ne contiene le pagine non è più quel documento. Le firme non restano verificabili nel file unito. Se il valore probatorio conta, conserva anche gli originali firmati.
Si apre nel browser, senza installare nulla. Cinque operazioni al giorno sono gratuite, senza dati di pagamento.